{"id":3643,"date":"2017-06-25T17:34:38","date_gmt":"2017-06-25T16:34:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mutuoinpdap.org\/?p=3643"},"modified":"2017-06-25T17:35:53","modified_gmt":"2017-06-25T16:35:53","slug":"prestiti-a-protestati-e-segnalati-in-crif","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mutuoinpdap.org\/prestiti-a-protestati-e-segnalati-in-crif\/","title":{"rendered":"Ecco come avere prestiti a protestati e segnalati in Crif"},"content":{"rendered":"
I\u00a0prestiti a protestati e segnalati in Crif\u00a0<\/strong>rappresentano una necessit\u00e0 per molte persone con una storia creditizia problematica, ma che hanno comunque l\u2019esigenza di chiedere denaro per varie finalit\u00e0.<\/p>\n La crisi di questi anni ha reso difficile l\u2019accesso al credito anche e soprattutto per chi ha avuto problemi di pagamenti. Rispetto al passato le cose sono per\u00f2 cambiate un po\u2019 in meglio, dal momento che ci sono diverse alternative per chiedere prestiti anche se si \u00e8\u00a0segnalati al Crif<\/strong>.<\/p>\n Quando si parla di\u00a0prestiti a protestati\u00a0<\/strong>e segnalati in Crif si possono chiamare in causa diverse alternative, che comprendono anche la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.<\/p>\n Questa tipologia di prestiti a protestati e segnalati in crif prevede che il debitore stipuli un\u00a0contratto autonomo<\/strong>\u00a0con un istituto di credito o con una societ\u00e0 finanziaria, richiedendo una cifra rimborsabile attraverso trattenuta a monte dalla busta paga o dall\u2019assegno pensionistico.<\/p>\n Si tratta quindi di un prodotto che, sebbene rientri nella categoria dei prestiti personali, \u00e8 molto differente dai tradizionali finanziamenti. Il rimborso della rata infatti avviene direttamente alla fonte, ad opera del datore di lavoro. Soggetto che si occupa di detrarre la rata dalla busta paga<\/strong> del richiedente e versarla alla banca o finanziaria che ha erogato il prestito.<\/p>\n Come suggerisce il nome, la rata mensile non pu\u00f2 eccedere la quinta parte dello stipendio mensile<\/strong> percepito dal richiedente. Il tasso d\u2019interesse \u00e8 fisso e la rata costante. Il contratto di finanziamento pu\u00f2 estendersi al massimo per 120 mesi (10 anni).<\/p>\n Per quanto riguarda la somma finanziabile<\/strong>, invece, questa varia in base all\u2019entit\u00e0 del reddito mensile percepito dal richiedente. A tal proposito ricordiamo che la cessione del quinto \u00e8 accessibile solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.<\/p>\n Non possono quindi beneficiare di questa forma di prestito i lavoratori autonomi e atipici. Questo perch\u00e9 i prestiti su cessione del quinto sono garantiti principalmente dalla presenza di un reddito fisso dimostrabile<\/strong>.<\/p>\n Condizione che consente all\u2019istituto di credito di non tenere in considerazione il passato creditizio<\/strong> del richiedente, facendo quindi rientrare la cessione del quinto nel novero dei prestiti a protestati e segnalati in Crif.<\/p>\n Oltre alla presenza della busta paga o della pensione, i prestiti a protestati e segnalati in Crif su cessione del quinto trovano una qualche forma di garanzia anche nel TFR accantonato<\/strong> dal lavoratore o nella pensione<\/strong> spettante al pensionato.<\/p>\n Elementi che hanno la funzione di tutelare il soggetto finanziatore,<\/strong> intervenendo a fronte del rischio di infortunio, perdita del posto di lavoro o morte del beneficiario.<\/p>\n La normativa vigente prevede inoltre la sottoscrizione di una polizza obbligatoria <\/strong>contro il rischio vita e il rischio impiego. Polizza che deve garantire il pagamento delle rate in caso di inadempimento da parte del beneficiario del prestito. tuttavia \u00e8 necessario precisare che la polizza interviene solo per il debito residuo eventualmente eccedente il TFR o la pensione.<\/p>\n I costi<\/strong> relativi alle polizze assicurative vengono trattenuti direttamente dalla banca o finanziaria che eroga il prestito. Istituto che erogher\u00e0 il finanziamento al netto di tali spese. Nel novero delle alternative disponibili per prestiti a protestati e\u00a0segnalati in Crif<\/strong>\u00a0\u00e8 possibile ricordare anche i prestiti cambializzati. Di cosa si tratta? Di una tipologia di prestito che prevede il versamento di cambiali da parte del debitore.<\/p>\n Le<\/strong>\u00a0cambiali<\/strong>\u00a0sono titoli di credito caratterizzati da una scadenza precisa e il prestito ad esse legato pu\u00f2 avere una durata compresa tra i 6 e i 60 mesi. Le rate rimangono fisse per tutta la durata del piano di ammortamento. Il tasso d\u2019interesse \u00e8 fisso e solitamente risulta pi\u00f9 alto di quello che sarebbe applicato ad un tradizionale prestito personale.<\/p>\n Tuttavia prima di sottoscrivere un prestito personale con cambiali \u00e8 necessario ricordare quali sono le possibili conseguenze. In caso di mancato pagamento delle rate di ammortamento infatti la banca pu\u00f2 richiedere il pignoramento dei beni del debitore. Questo perch\u00e9 l\u2019esecutivit\u00e0 dei titoli di credito consentono alla banca di richiedere l\u2019immediata espropriazione dei beni<\/strong>.<\/p>\n In altre parole, basta non pagare una sola rata mensile perch\u00e9 l\u2019istituto di credito che ha concesso il prestito richieda il pignoramento dei beni. Il nostro consiglio quindi \u00e8 di sottoscrivere un prestito con cambiali solo se si \u00e8 assolutamente certi di riuscire a rimborsare regolarmente le rate<\/strong>.<\/p>\n Chi ha una storia creditizia problematica ha ormai diverse alternative a cui fare riferimento. Nell\u2019ambito dei prestiti a protestati e segnalati in Crif \u00e8 infatti possibile citare anche i\u00a0prestiti con garante<\/strong>.<\/p>\n In questo caso nel contratto tra istituto di credito o finanziaria e richiedente interviene una terza figura che svolge il\u00a0ruolo di garante<\/strong>. Soggetto che si impegna a versare le rate in caso d\u2019insolvenza da parte del beneficiario principale del prestito. Ricordiamo che l\u2019intervento del garante deve avere carattere accessorio.<\/p>\n Ma come trovare il garante giusto?<\/strong> Quando si \u00e8 alla ricerca di un soggetto che si impegni a garantire il nostro prestito \u00e8 necessario tenere in considerazione determinati fattori. Vi sono infatti diversi requisiti che il garante deve essere in grado di soddisfare.<\/p>\n Innanzitutto \u00e8 necessario che il garante possa vantare un reddito fisso dimostrabile<\/strong> derivante da lavoro. Reddito che deve inoltre risultare adeguato a garantire il regolare rimborso delle rate di ammortamento. Per fare un esempio, se il finanziamenti in questione prevede rate mensili da 200 euro ciascuna, il garante dovr\u00e0 avere un reddito pari ad almeno 1000 euro netti al mese.<\/p>\n Non solo. \u00c8 indispensabile che il garante non sia segnalato come cattivo pagatore o protestato e che non abbia subito pignoramenti<\/strong>. In tal caso, banche e finanziare possono richiedere, come garanzia aggiuntiva, anche la presenza di un immobile di propriet\u00e0 del garante su cui accendere un\u2019ipoteca.<\/p>\n Un\u2019altra opzione utile quando si parla di prestiti a protestati e segnalati in Crif \u00e8 la\u00a0cancellazione del protesto<\/strong>. Come si effettua questa procedura? Scegliendo prima di tutto di regolarizzare la propria posizione attraverso il pagamento del debito.<\/p>\n Se la regolarizzazione in questione viene formalizzata entro un anno dalla levata del protesto, \u00e8 sufficiente soltanto contattare\u00a0l\u2019Ufficio Protesti della Camera di Commercio<\/strong>. Sar\u00e0 quindi necessario presentare al suddetto ufficio un\u2019istanza ufficiale di cancellazione. In caso di criticit\u00e0 bisogna fare riferimento al Presidente del Tribunale, che ha i poteri speciali per decidere in questi casi.<\/p>\n \u00c8 possibile ottenere la cancellazione del protesto anche per riabilitazione. In altre parole, se il protestato ha ottenuto la riabilitazione da parte del Presidente del Tribunale<\/strong>, pu\u00f2 ottenere anche la cancellazione dal registro dei protesti.<\/p>\n Alla domanda di cancellazione va allegata la copia conforme del provvedimento di riabilitazione <\/strong>rilasciato dal Tribunale. Ricordiamo inoltre che la cancellazione avviene solo a condizione che il richiedente non abbia avuto altri protesti.<\/p>\n Ricordiamo inoltre che la cancellazione del protesto pu\u00f2 avvenire anche in caso di erroneit\u00e0 o illegittimit\u00e0 del protesto<\/strong>. In caso di protesto illegittimo o errato quindi il soggetto segnalato ha la possibilit\u00e0 di richiedere la cancellazione del protesto.<\/p>\n Ovviamente, questo avviene a condizione che il soggetto sia in grado di presentare tutta la documentazione necessaria per dimostrare l'errore<\/strong> che ha condotto all\u2019iscrizione del nominativo nel registro dei protestati.<\/p>\n Al di l\u00e0 della regolarizzazione o meno dei pagamenti, la\u00a0cancellazione dal bollettino dei protesti<\/strong>\u00a0avviene entro 5 anni dall\u2019iscrizione. Trascorso questo lasso di tempo il soggetto pu\u00f2 riprendere a chiedere denaro come qualsiasi altro debitore con storia creditizia priva di problemi.<\/p>\n Ora che abbiamo visto come farsi cancellare dal Registro dei protesti, passiamo alla cancellazione dai database Crif<\/strong>. Banche dati in cui vengono registrati i nominativi di quanti sono segnalati come cattivi pagatori<\/a>.<\/p>\n In questo caso, \u00e8 possibile richiedere la cancellazione dal Crif solo dopo che \u00e8 trascorso un certo lasso di tempo<\/strong>. Periodo che si considera a partire dalla data in cui viene trasmessa la comunicazione di regolarizzazione dalla banca che ha concesso il prestito.<\/p>\n Per i ritardi relativi a 1 o 2 rate<\/strong> di ammortamento \u00e8 necessario attendere \u200b12 mesi per ottenere la cancellazione dal Crif. Mentre per chi ha accumulato ritardi per quanto riguarda il pagamento di 3 o pi\u00f9 rate di ammortamento sono necessari \u200b24 mesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Cosa sono e come funzionano i prestiti personali per cattivi pagatori e protestati I\u00a0prestiti a protestati e segnalati in Crif\u00a0rappresentano una necessit\u00e0 per molte persone con una storia creditizia problematica, ma che hanno comunque l\u2019esigenza di chiedere denaro per varie finalit\u00e0. La crisi di questi anni ha reso difficile l\u2019accesso al credito anche e soprattutto ...continua a leggere Ecco come avere prestiti a protestati e segnalati in Crif<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3644,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[6],"yoast_head":"\nLa cessione del quinto<\/span><\/h3>\n
Le garanzie necessarie<\/span><\/h4>\n
\nPer salvaguardare le garanzie, la normativa di riferimento prevede che in caso di prestiti su cessione del quinto dello stipendio, il lavoratore non abbia accesso al TFR fino alla fine del prestito. In altre parole, il debitore non potr\u00e0 richiedere anticipi<\/strong> sul TFR fino alla totale estinzione del debito.<\/p>\nIl prestito cambializzato<\/span><\/h3>\n
L\u2019opzione del garante<\/span><\/h3>\n
Come fare per cancellare un protesto<\/span><\/h2>\n
Cancellazione dei dati Crif<\/span><\/h3>\n